L’inganno degli Expert Advisor venduti su Internet

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Negli ultimi anni si sente parlare di trading automatico, trading-robot, ossia di algoritmi in grado di generare entrate e uscite meccanizzate sui mercati finanziari. Così ne vengono decantati i risultati straordinari, sottolineando che il trader non deve far nulla, perché è il robot che opera al posto suo. Sono tante le persone che si affidano a questa forma automatica di trading, chiamata anche E.A., basata su Expert Advisor, senza però ottenere i risultati sperati. Personalmente agli inizi della mia carriera nutrivo una passione sfrenata per l’MQL5 ed i codici sorgenti scritti per la metatrader , liberamente scaricabili dalla community di MT5, ma a parte interessanti spunti professionali, non ho mai compilato uno script sull’editor della mia piattaforma che realizzasse profitti. Gli E.A. in effetti hanno una serie di problemi. In primis, gran parte dei trader non sono programmatori, per cui non conoscono i parametri che eseguono il software ed il trading system sottostante. Spesso non si valuta o non si ha modo di valutare la competenza del programmatore che ha progettato il robot. Il trader talvolta ignora la strategia dell’E.A. e di conseguenza le sue reazioni alle situazioni critiche. In buona sostanza il neofita è portato semplicemente a considerare i fogli di report che registrano le operazioni passate (P&L) che quasi sempre sono poco affidabili e corrotti. Quando si acquista un E.A., invece, bisogna testarlo personalmente, in  ambiente simulato, quindi in demo, per almeno uno o due mesi utilizzando un broker differente da quello che ha consigliato il robot. La realtà e la mia modesta esperienza suggeriscono che è difficile se non impossibile trovare un trading robot che funziona venduto su internet. Si tratterebbe di un prodotto richiestissimo, già utilizzato dalle grandi banche d’affari. D’altra parte perché investire milioni di euro in infrastrutture, in cavi in fibra ottica ed in supercomputer ? Perché le banche dovrebbero pagare stipendi da sogno a decine di trader tutti i mesi, se poi è sufficiente acquistare un E.A. sulla Rete per realizzare plusvalenze ? In verità bisognerebbe riflettere sul fatto che nelle sale operative dove si eseguono operazioni ad alto rendimento ci sono persone in carne e ossa davanti ai monitor, che non sono state ancora sostituite dai robot. (Di Vincenzo Augello)