Lionel Messi al Paris Saint Germain incasserà parte dello stipendio in Cripto

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Il grande Lionel Messi, il calciatore più pagato al mondo, ha accettato di ricevere parte del suo “salario” in criptovaluta.

Messi e le cripto dal PSG

L’attaccante argentino ha firmato un contratto di due anni con il Paris Saint-Germain e una clausola che include il prolungamento per altri 12 mesi in forza al team transalpino. A occhio e croce si calcola che l’ex punta del Barcellona guadagnerà 25-35 milioni di dollari all’anno dopo il trasferimento alla squadra allenata da Pochettino.

Ma l’originalità di questa vicenda è che la metà del sontuoso stipendio sarà erogato sotto forma di “PSG tokens”. Chi possiede questi token ha voce in capitolo sulle decisioni e l’organizzazione di uno dei football club più forti a livello internazionale, per cui Messi ricopre ora un ruolo di primo piano sul futuro e tutto il business che ruota attorno al PSG.

Non è la prima volta che uno sportivo abbraccia la decisione di ottenere pagamenti in bitcoin o e-currency. Diversi giocatori di calcio, in passato, hanno firmato accordi di sponsorizzazione che garantiscono loro cripto- fondi, mentre altri hanno cambiato parte della moneta fiat guadagnata direttamente sui campi in BTC, con l’intento di investire o proteggere una percentuale dei ritorni economici .

Uno dei casi più eclatanti è stato quello di Russell Okung, ex giocatore di football americano del Carolina Panthers alla NFL. Okung ha messo in tasca oltre 13 milioni di dollari annuali, di cui circa 6,5 milioni, cioè la metà, l’ha girata in bitcoin.

In un comunicato stampa, Okung disse che possedere bitcoin non era soltanto per strappare altro denaro, ma per ottenere più potere finanziario e stabilità economica:

Il denaro è più di una valuta; è potere. Il modo in cui il denaro è gestito dalla creazione alla diffusione è parte di quel potere. Essere pagati in bitcoin è il primo passo per uscire dall’economia corrotta e manipolata in cui tutti viviamo. I fan di Bitcoin non stanno solo sconvolgendo lo status quo; stiamo reclamando il potere che è giustamente nostro. PAY ME IN BITCOIN oggi diventa una realtà grazie a Strike e al front office dei Panthers. Questo è il riconoscimento di un nuovo modo, un nuovo percorso e un nuovo futuro che riconosce la diversità nella finanza e una rivendicazione del vero controllo finanziario

La squadra del PSG non è l’unica società a ricavare token da concedere agli user per dare voto nelle determinazioni del club. Anche l’UFC (Ultimate Fighting Championship), azienda statunitense di combattimenti e arti marziali, adopera questa modalità insieme al Milan e al Manchester United nel Regno Unito.

Aumenta l’opzione cripto

Kell Canty, amministratore delegato presso Verady, impresa USA con sede fisica ad Atlanta,  impegnata nella contabilità fiscale delle criptovalute, ha dichiarato in una recente intervista che sta notando molti più casi di persone che richiedono ai datori di lavoro parte dello stipendio in valuta virtuale, ed ha affermato:

Lo chiedono. Non viene loro imposto

Di Vincenzo Augello