Lo studio dei grafici non basta

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Immaginiamo che sia la notte di San Silvestro e di aver ricevuto un invito a una festa che si preannuncia straordinaria, piena di gente interessante. Supponiamo, tuttavia, che il nostro invito, scritto a mano, riporti un indirizzo sbagliato. Arriviamo con buon ritardo, ne approfittiamo per essere più fashion, ma quando bussiamo alla porta ci apre un panciuto settantenne in mutande che dice di non saper nulla della festa. Ansiosi di assicurarci che non sarà lui la persona che dovremo baciare a mezzanotte, chiamiamo al cellulare per farci dare l’indirizzo giusto.

Il tempo di trovare un taxi libero nella notte dell’ultimo dell’anno e si è fatta l’una e mezza del mattino. La festa volge ormai al termine e abbiamo perso un gran bel divertimento. E’ questo che accade quando ci si affida ai metodi tradizionali di analisi tecnica, quando si dà retta alle previsioni dei broker, alle news economiche rilasciate dai mass media, agli studi delle linee basati sull’allineamento visivo o su processi decisionali sostenuti dall’emotività del momento: si perde la festa oppure ci si trova in quella sbagliata. Trendline e canali, medie mobili e grafici strutturati su rapporti come i ritracciamenti fibonacci includono tutti elementi statistici utili, ma contengono deboli fattori predittivi, quasi sempre fuorvianti.

A tutte queste tecniche manca la capacità di adattarsi per tener conto della volatilità implicita e, senza questa dimensione, avvalorano decisioni di trading costruite su movimenti del prezzo irrilevanti. Queste misurazioni, per lo più obsolete, non sono in linea con le fonti primarie di domanda e offerta nell’era in cui i prezzi sono bit processati dalla Rete. In poche parole, questi metodi di analisi tecnica classica distraggono il trader privato, facendo in modo che il suo cervello si concentri su riferimenti incompleti o peggio ancora sbagliati. Per dirla in soldoni, dal momento in cui come trader privati non siamo certo in possesso di masse di denaro tali da poter condizionare le quotazioni di un cambio valutario, l’unico modo possibile per guadagnare è quello di inseguire il prezzo assecondando il suo movimento suggerito dai titoli più scambiati dalla grande speculazione come i future e le opzioni. (Di Vincenzo Augello).