MicroStrategy ha più bitcoin di Tesla

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Il recente acquisto di Tesla per un totale di 1.5 miliardi di bitcoin senz’altro è stata una notizia, una somma suntuosa sulla carta, che però impallidisce di fronte ai BTC posseduti da MicroStrategy, che ammontano più o meno a 3,1 miliardi di dollari, in stesura.

MicroStrategy ne ha più di tutti

Fa riflettere che Elon Musk, CEO della società statunitense di auto elettriche, tramite un tweet alcuni giorni fa discuteva la possibilità di convertire parte dei fondi dell’azienda automobilistica in BTC.  Guarda caso, niente meno che l’amministratore delegato di MicroStrategy, Michael Saylor, ha risposto al messaggio, commentando su Twitter che Musk avrebbe fatto un grande favore ai suoi investitori offrendo loro opzioni su BTC e cripto e, a quanto sembra l’imprenditore sudafricano ha seguito il consiglio.

MicroStrategy si è fatta un nome negli ultimi sei mesi, dato che è stata una delle poche aziende pubbliche ad uscire allo scoperto e ad impegnarsi con la criptovaluta numero uno al mondo.

Ha iniziato ad acquistare l’asset nell’agosto dello scorso anno e da allora ha tracciato il percorso per altri attori istituzionali, molti dei quali hanno calcato le orme dell’azienda di software e hanno acquistato bitcoin. Alcune di queste sono Square, Stone Ridge e MassMutual.

Michael Saylor, di recente, ha ospitato un webinar internazionale dove sono stati discussi i vantaggi di Bitcoin, mostrando ad altre società come potrebbero investire parte del loro denaro nel principale asset virtuale del Pianeta.

Durante il summit, Saylor ha commentato:

Se la vostra azienda ha denaro nei suoi bilanci, seduto lì in valute fiat come euro o dollari, stanno perdendo circa il 15% del loro potere d’acquisto ogni anno. La soluzione più semplice è quella di convertire parte di quel denaro in bitcoin

Dopo l’acquisto dei bitcoin di Tesla, lunedì scorso il prezzo della criptovaluta è schizzato da 39 a 45 mila dollari fissando nuovi massimi storici, anche se ora la volatilità della moneta pare assestarsi e BTC viene scambiato attorno i 46 mila dollari in fase di scrittura.

In ogni caso, analisti e osservatori esperti del settore giudicano l’evento tesla un fatto che lancerà Bitcoin in territorio mainstream.

Stefan George, co-fondatore e responsabile dell’ufficio tecnologie presso crypto-tech enterprise, Gnosis

ha spiegato:

L’acquisizione di Bitcoin da parte di Tesla è un forte segnale per una nuova era di integrazione tra l’ecosistema delle criptovalute e il business mainstream, in cui i token agiscono sempre più non solo come riserva di valore ma come strumenti tangibili di scambio

BTC andrà avanti

Dermot O’Riordan, partner della società di equity blockchain Eden Block,

ha aggiunto:

Questo momento sarà probabilmente considerato negli anni a venire come un vero punto di svolta

Di Vincenzo Augello