Nel 2020 da Starbucks un caffè lo paghi in Bitcoin

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L’ Intercontinental Exchange (ICE), società finanziaria statunitense nata nel 2000 che opera nei mercati basati su Internet e prodotti derivati, attore principale della prestigiosa borsa di New York  (NYSE), guarda alla prima metà del 2020 per collaudare la sua applicazione di pagamento in Bitcoin rivolta ai consumatori. L’azienda, assieme al partner commerciale Starbucks, mira a produrre un software mobile per consentire ai clienti della nota catena di caffè di pagare in criptovaluta i prodotti della società di Seattle.

La prima incursione del grande player finanziario americano nel mondo delle attività digitali è stata la piattaforma Bakkt, recentemente lanciata, che offre futures con sottostante Bitcoin. Quando ICE ha annunciato per la prima volta Bakkt nell’agosto 2018, ha anche dichiarato che avrebbe lavorato con Starbucks e Microsoft su prodotti volti a promuovere l’adozione delle monete virtuali suscitando il grande entusiasmo dei sostenitori di Bitcoin.

ICE-Bakkt cercherebbe dunque di promuovere l’utilizzo della moneta digitale cittografata con una nuova app-consumer per il supporto reciproco di Bitcoin e Starbucks secondo un recente rapporto di Blomberg.

ICE, che nel dicembre 2012 ha acquistato NYSE Euronext per 8.2 miliardi di dollari, spera di cominciare a testare l’applicazione al più presto nel 2020. Mike Blandina, il chief product officer di ICE-Bakkt, ha scritto in un post che l’azienda si è impegnata per: “sbloccare il valore delle risorse digitali attraverso i pagamenti dei consumatori in criptovaluta”.  Ha inoltre specificato : “La nostra visione è quella di fornire una piattaforma per i consumatori e la gestione di un portafoglio di valute digitali, sia che desiderino immagazzinare, trattare, commerciare o trasferire i loro beni”.

Blandina ha anche aggiunto che ICE ha messo insieme un team preparato con esperienza nei pagamenti  peer-to-peer ed ora sta per completare quello che descrive come il suo “algoritmo per i pagamenti  digitali“.

La piattaforma Bakkt ha entusiasmato molti quando è stata annunciata per la prima volta lo scorso anno. Un brand importante come ICE costantemente interessato all’industria di Bitcoin sta restituendo una certa euforia ai mercati criptovalutari, ultimamente sottotono . La performance dell’exchange dopo il suo lancio alla fine del mese scorso è stata una delusione per tanti bitcoiners e l’interesse per i futures Bitcoin basati su moneta fisica è apparso molto più circoscritto di quanto la maggior parte degli investitori aveva sperato;

Andamento dei contratti futures Bitcoin

Bakkt infatti ha avuto un avvio molto lento, ma l’attenzione sul trading finanziario connesso a Bitcoin adesso sembra in ripresa.

Con l’applicazione rivolta ai consumatori, esecutiva il prossimo anno, Bakkt lancerà nuovi prodotti di trading sulla sua piattaforma regolamentata alla fine del 2019 e gli utenti potranno negoziare opzioni sui contratti a termine a partire dal 9 dicembre, come riportato da NewsBTC la scorsa settimana. (Di Vincenzo Augello).