Nel trading del 2020 il trend c’è ma non si vede

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Si è sempre detto che le migliori operazioni cavalcano il trend dominante come un surfista cavalca un’onda, per cui il ruolo principale dell’analisi tecnica sta nell’individuazione della tendenza primaria. Nella finanza basata sulla logica dei flow chart e sui sistemi informatici, tuttavia, non è più così, e il trading è più difficile rispetto ad un tempo. In particolare, le linee di tendenza e le trendline dicono sempre meno e la loro analisi è diventata di gran lunga più complessa negli ultimi 10/15  anni. Le ragioni vanno ricercate nel fatto che oggi il mercato valutario è di tipo esplosivo, che i trends si presentano con sempre minore frequenza e  vengono meno il carattere di persistenza e di durata della direzione di un cambio.  

Il riconoscimento delle figure grafiche, dei pattern e delle strategie operative dei traders retails da parte del processore istituzionale e del trading algoritmico fa in modo che i trends assumano forme diverse rispetto al trading analogico/fondamentale e che la price action sia meno visibile, talvolta nascosta. Utilizzare il momentum e l’energia di un trend è un modus operandi importante e redditizio ma per sfruttarli con successo sono necessarie nozioni aggiuntive che comprendono lo studio della volatilità implicita come quello dei supporti e delle resistenze basate sui titoli di una coppia di valute.

Non è comunque l’unico modo di fare trading: esistono altre possibilità, là dove non vi siano tendenze, che sfruttano l’analisi quantitativa fondata sugli indicatori più usati degli operatori finanziari, ma restano attualmente strumenti integrativi. Ciò significa che nel forex la mancanza di competenze legate agli strumenti derivati può indurre ad operare contro un trend predeterminato e la manipolazione ed il più delle volte questo tipo di approccio è fonte di insuccesso e soprattutto di perdite di denaro. Il valore di uno studio svolto attraverso la combinazione degli algoritmi di analisi tecnica e l’open interest risiede in primis nella sua comprovata forza predittiva e nello svelare le strutture grafiche nascoste dalla grande speculazione, che si avvale della collaborazione di analisti e programmatori incredibilmente intelligenti, ben preparati ed altamente remunerati, oltre ai software più sofisticati ed ai computer più potenti.  

Di Vincenzo Augello