News Goldman Sachs: agli hedge fund Bitcoin non piace più

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Sembra proprio che Bitcoin stia perdendo molta della sua popolarità, almeno tra gli hedge fund, questa la novità secondo un nuovo rapporto pubblicato dal colosso finanziario Goldman Sachs.

I fondi hedge non amano piu BTC

La volatilità ribassista della criptovaluta numero uno al mondo sta preoccupando davvero. La moneta virtuale che nel corso dell’ultimo anno ha conquistato l’attenzione delle grandi istituzioni è ora guardata con sospetto dai più importanti fondi di investimento e dai gestori di patrimoni in base a quanto riscontrato da Goldman Sachs.

La narrativa di questi ultimi tempi è stata quella per cui l’ascesa di BTC era da attribuire alla ritrovata considerazione da parte di istituzioni del peso di MicroStrategy o Tesla, però nessuno avrebbe potuto prevedere una discesa tanto drammatica di Bitcoin. La divisa digitale implementata su blockchain ha perso quasi 30 mila dollari negli ultimi due mesi e la situazione non promette niente di buono. Ci sono analisti convinti che la cripto potrà cedere ancora prima di iniziare un recupero.

Per questo i fondi hedge hanno preso le distanze da Bitcoin e stanno lavorando per evitare di investirci sopra. Un nuovo sondaggio firmato da Goldman Sachs spiega infatti che molti dei responsabili agli investimenti non sono affatto ben-disposti verso BTC, mentre la banca d’affari americana in persona ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Abbiamo tenuto due tavole rotonde con i CIO all’inizio di questa settimana, a cui hanno partecipato 25 CIO di vari long only e hedge fund. Il loro preferito è lo stile Growth, ma il meno preferito è quello su Bitcoin

Alcuni dati

La ricerca effettuata dal gigante di Wall Street mostra che quasi il 35% dei CIO che hanno preso parte al sondaggio hanno dichiarato che Bitcoin è il loro asset meno preferito. Al secondo posto ci sono le offerte pubbliche iniziali (I.P.O. o initial public offering ) che non sono amate da circa il 25% dei partecipanti all’indagine, al terzo posto invece lo scenario che si prospetta sui tassi d’interesse e il mondo obbligazionario è mal tollerato dal 20% di quelli che hanno contribuito alla statistica.

Goldman Sachs è nota per i suoi rapporti che mostano nel dettaglio le novità nel settore delle criptovalute. Non troppo tempo fa, la società USA ha pubblicato un documento in cui viene affermato che Ethereum, la seconda più grande e-currency per market cap, potrebbe superare la capitalizzazione di Bitcoin in un futuro prossimo.

Di Vincenzo Augello


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