Non fare trading sulle news. Il potere delle Banche d’Affari

Lettura 3 minuti


Gli operatori istituzionali hanno grandi disponibilità finanziarie e un vantaggio in termini di infrastrutture tecnologiche rispetto al trader privato. All’interno delle grandi Banche d’Affari come le americane JPMorgan, Merrill Lynch, Goldman Sachs, la tedesca Deutsche Bank o la londinese HSBC, lavorano ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette super sistemi informatici che monitorano i movimenti dei prezzi e dei volumi, i livelli di volatilità implicita, le accoppiate e le correlazioni di trading sui tassi di cambio, fino al minimo tick.

I software di cui si avvalgono sono stati progettati dai cervelli più brillanti del Pianeta, menti superpagate con stipendi a non meno di sei cifre ! Tutti i dati che vengono scannerizzati dal processore istituzionale sono costantemente utilizzati per aggiornare i modelli algoritmici di trading al variare del mercato valutario e non solo.

Ami fare trading sul calendario economico e le news ? Forse dovresti ripensarci

Alcune tra le più importanti agenzie di stampa al mondo mettono a disposizione dei Broker, delle Banche e degli Hedge Fund un software in grado di riformattare i documenti elettronici contenenti le notizie con dei meta tag, cioè codici riconoscibili dai programmi in dotazione a questa categoria di trader. I loro computers elaborano i documenti in meno di 300 millisecondi, per capirci, un terzo di secondo ! I meta tag identificano e classificano le macro news in modo tale che il software finanziario in automatico e con procedura totalmente meccanizzata riesce a quantificare gli effetti della notizia su un determinato rapporto di cambio. Il trade così configurato viene quindi venduto o comprato in tempo reale e senza che vi sia alcun intervento umano.

E’ l’operatività del trading delle linee superveloci in fibra ottica che hanno surclassato le connessioni T3 (Transmission System 3), capaci di trasmettere dati a velocità inimmaginabili per un normale utente internet. Ecco perché ancor prima che un trader indipendente pensi all’operazione che vuole fare l’algoritmo vende o compra sulla base degli aggiornamenti rilasciati dalle fonti ufficiali, registrando profitti in automatico. Si tratta di una metodologia computerizzata che non dorme mai, che non va mai in vacanza, che non si basa sulla paura né sull’avidità ma solo sulla logica. E’ un trading che ha accesso a informazioni che i trader privati possono solo sognare; sarebbe per noi come cercare di vincere con i coltelli da cucina una guerra combattuta con i fucili.

Di Vincenzo Augello