Non solo il consensus paga in criptovaluta, anche Stepdrop…e il fitness

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Il meccanismo del consenso è alla base della emissione di moneta criptata e detta le linee guida per il suo decentramento e i metodi che permettono a chiunque di aderire ottenendo profitti dalle attività di mining.

Proof of Work (PoW) è l’algoritmo di consenso più popolare ed è stato introdotto nel white paper di Bitcoin nel 2018. È la pietra angolare dell’attività del miner e stabilisce come le transazioni devono essere confermate e come vengono aggiunte nuove sezioni alla blockchain; è quindi  il codice che governa e premia chi è responsabile dell’offerta Bitcoin. Anche se non è una procedura per guadagnare valute virtuali in modo gratuito, in quanto richiede un investimento hardware notevole, il mining è un lavoro redditizio in alcuni casi, permettendo a chiunque abbia la potenza di calcolo richiesta dalla rete di partecipare.

Tuttavia esistono anche altri modi, alla portata di tutti, per conoscere e ricavare criptovalute. Mi riferisco, ad esempio, a Stepdrop, un’applicazione nata il 7 gennaio 2019 dalla startup torinese Young.  L’app trasforma i passi effettuati durante la giornata, utilizzando il giroscopio dello smartphone e non il sistema GPS che traccia i nostri movimenti, come fa Sweatcoin, nella valuta virtuale YNG (Young).

La guida al funzionamento nei particolari la trovate facilmente online, quello che vi anticipo è che si tratta di una delle migliori app per criptovalute che si possono scaricare, perché é gratis, é facile da usare e premia con token YNG da poter cambiare in euro e in cripto, consentendo agli utenti di accumulare delle piccole cifre mantenendosi in forma e/o facendo trading.

Attualmente uno young vale 0,24 euro e l’iscrizione (gratuita) all’exchange collegato consente di riscattare un guadagno appena viene raggiunta la quota minima di 45 young, quasi 11 euro, un risultato peraltro facilmente raggiungibile con un pò di sane camminate e qualche operazione di trading ben fatta.

L’applicazione non richiede alcun tipo di deposito e quello che si decide di “mettere a rischio” sull’interfaccia di scambio dell’app é quanto viene prodotto dalla nostra attività fisica o dalla scelta di visualizzare dei video pubblicitari di pochi secondi proposti durante la giornata.

E’ una bella applicazione, legata al fitness, fatta da un gruppo di ragazzi del politecnico di Torino, età media 23 anni che, dal suo lancio, ha ottenuto più di 120.000 download. Stepdrop permette inoltre di entrare in sicurezza nel mondo delle criptovalute acquisendone i principi fondamentali mediante periodici tutorial e news informative.

I ragazzi di Young

L’idea sta avendo un grande successo visto che attraverso le sue microtransazioni da trading o da sport è possibile costruirsi un plafond di valuta virtuale non completamente indifferente e da poter usare per acquistare Bitcoin, o altro.


Di Vincenzo Augello