Ordine a mercato e ordine limite

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L’ ordine a mercato, che la nomenclatura del trading indica come market order, permette al trader di decidere di eseguire un’operazione al prezzo che le contrattazioni battono in un dato momento.

Di conseguenza, si compra al prezzo di offerta (ASK) e si vende a quello di domanda (BID), ben evidenziati dalle piattaforme di broker e intermediari che connettono gli operatori ai mercati finanziari.

Con l’ordine limite, il limit order, viene invece stabilita una conditio sine qua non, cioè una condizione assoluta affinché l’ordine possa essere elettronicamente perfezionato.

Il prezzo pertanto non dovrà essere superiore (in acquisto) o inferiore (nella vendita) al livello limite:

In pratica:

L’ordine limite che compra, il buy limit, compra solo ad un prezzo inferiore a quello corrente durante l’inserimento dell’ordine.

L’ ordine limite che vende, il sell limit, vende soltanto ad un prezzo superiore a quello battuto al momento dell’inserimento.

Esempio:

Se il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) quota 1,2350, si potrebbe inserire in macchina un ordine limite di questo tipo:

Buy limit at 1,2240 / sell limit 1,2380

Per cui: fintanto che la quotazione a mercato non scende fino a 1,2240 non scatterà mai l’ordine di acquisto, mentre soltanto quando il prezzo sale a 1,2380 la posizione sarà liquidata e l’ordine di vendita automaticamente eseguito.

Gli ordini limite sono fondamentali nelle strategie di mediazione, solo dopo un’ attenta pianificazione del money management e del rapporto rischio rendimento di un piano di investimento a più alta esposizione.

Di Vincenzo Augello