Oro fisico, finanziario o token. Qual é la scelta migliore ?

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Sul mercato delle criptovalute è quotato PAX GOLD,  il token che replica il prezzo dell’oro e che sta riscuotendo un notevole successo.  Sappiamo che l’oro fisico può essere definito come il bene rifugio per eccellenza. Il metallo giallo infatti è uno degli asset che in tempi di crisi riscuote grande attenzione da parte dei risparmiatori, in quanto è decorrelato da tutti gli altri strumenti finanziari. Il prezioso è dunque un rifugio di fama mondiale per gli investitori che vogliono proteggere la propria ricchezza dalle fasi di turbolenza economica. Certo è che l’oro fisico presenta una serie di svantaggi e spesso serve ricorrere alle cassette di sicurezza delle banche con annessi rischi e costi.

L’oro fisico non è l’unica opzione

A parte i derivati che replicano l’andamento delle materie prime, negli ultimi tempi grazie alla tecnologia blockchain si può investire in oro in un modo nuovo, più facile e conveniente rispetto all’oro fisico e finanziario: l’oro tokenizzato.

I CONTRO DELL’ORO FISICOI CONTRO DEI DERIVATI FINANZIARI DELL’ORO
Necessario il servizio di custodia in Banca Gli ETF non replicano con esattezza i prezzi dell’oro
Deve essere dichiarato alla doganaEsposizione al rischio di fallimento dell’emittente
E’ liquidabile solo da società predisposte al servizioL’oro è del Broker e in tanti ne reclamano la proprietà dopo contenziosi perlopiù fallimentari

PAX GOLD

Pax Gold è un token implementato sulla blockchain di Ethereum che, oltre ad essere connesso al prezzo dell’oro, attribuisce il diritto di proprietà di un lingotto che ne funge da sottostante. Ciò garantisce innanzitutto una fedeltà assoluta con i movimenti del mercato delle materie prime e, in ogni momento, si può eseguire il redeem, ovvero la richiesta di spedizione dell’oro sottostante in cambio della cancellazione del token. Pax Gold comprende i vantaggi dell’oro fisico e dell’oro finanziario e ne rimuove invece i limiti. Non esistono margini sulla liquidità, barriere d’entrata a mercato, mentre si aggiungono le prerogative tipiche delle criptovalute: la trasferibilità a costo zero e fee di compravendita molto basse.   

Di Vincenzo Augello