Pattern di Continuazione, il Triangolo (parte seconda)

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TRIANGOLO ASCENDENTE

Come nel caso del triangolo simmetrico, anche il triangolo ascendente è composto da una retta di supporto e da una di resistenza. La differenza sta nella resistenza che, in questo caso, è parallela all’asse del tempo.

Triangolo ascendente

I volumi di scambio tendono a diminuire in prossimità della compressione dell’asset per poi esplodere quando il prezzo rompe la resistenza e si innesca l’impulso rialzista. Dopo il breakout in genere prende forma un pullback, ossia un sottotrend di ritracciamento che utilizza la resistenza come supporto. Ciò nonostante la valenza statistica di un triangolo necessita di almeno due test sulla resistenza e di due test del supporto. La figura presa come esempio viene più che sufficientemente validata dalla presenza di 6 test, 3 per ogni tipo di trendline.

Dal punto di vista operativo, la rottura long consente di andare in acquisto e di puntare ad un target teorico pari alla lunghezza della base del triangolo, considerando comunque la possibilità di un pullback.

TRIANGOLO DISCENDENTE

Il triangolo discendente è fornito da un setup grafico opposto a quello del triangolo ascendente. Prevede quindi un movimento ribassista del mercato e si manifesta a seguito di una contrazione del prezzo tra un supporto parallelo all’asse del tempo e una resistenza discendente. I volumi seguono la compressione dei valori a mercato, quindi diminuiscono progressivamente dalla base del triangolo verso il vertice, per poi esplodere alla rottura del supporto.

Dal punto di vista operativo, il market timing è offerto in posizione short quando viene rotto il supporto che si trasformerà, in fase di pullback, in una resistenza che a sua volta sosterrà l’accelerazione verso il basso della quotazione.

Triangolo discendente

Anche in questa configurazione grafica, il target del pattern si misura tracciando una retta perpendicolare all’asse del tempo che replica in estensione la base del triangolo, ovvero l’ampiezza massima che la figura ha registrato durante la sua formazione, proiettandola poi dal livello di  breakdown a scendere.

CONCLUSIONE SUI TRIANGOLI

Tutte le tipologie dei triangoli evidenziano un sostanziale equilibrio tra la forza dei compratori e quella dei venditori. Ne scaturisce un movimento semi-laterale e riduzione graduale dei volumi. Nel momento in cui una delle due forze prevale sull’altra, anche di poco, prendono forma sul grafico i triangoli nelle loro diverse geometrie: ascendenti, discendenti e simmetrici.  

Di Vincenzo Augello