Per Frank Holmes Ethereum e Bitcoin vivranno di nuova vita il prossimo anno

Lettura 3 minuti


Oramai da un po’ di tempo Bitcoin pare essere la criptovaluta che suscita la maggiore attenzione su tutte le numerose altcoin. La criptovaluta è saltata oltre la soglia dei 19.000 dollari e in tanti siamo in attesa di vedere se la barriera psicologica dei 20K sarà perforata.

Intorno a queste aspettative e al trambusto che ne sta derivando, sembra esserci dimenticati delle cripto alternative come Ethereum, che secondo Frank Holmes, amministratore delegato e CIO presso U.S. Global Investors, l’anno prossimo vivrà un’importante crescita.

Frank confida in BTC e Ethereum

Holmes ritiene che sia Bitcoin che Ethereum andranno bene. E’ certo che i tassi di adozione saliranno a livelli senza precedenti. Tuttavia, ha commentato in una recente intervista, che singoli e specifici fattori sosterranno l’adozione di ognuna delle due monete.

Dice:

Il numero di portafogli, di persone che abbracciano Bitcoin è in crescita da tre anni. Una bella costante crescita

Spiega infatti che la quantità di indirizzi BTC spuntati negli ultimi anni è una variabile da non sottovalutare. L’esperto analista è fiducioso che il numero degli adresses digitali continueranno ad aumentare nei prossimi mesi e che la gente maturerà un atteggiamento verso Bitcoin completamente nuovo, soprattutto se paragonato a quello di qualche anno fa.

Tuttavia Holmes ritiene che la questione per cui Bitcoin sia in qualche modo una versione digitale dell’oro sia relativamente discutibile. Chiarisce che l’aumento del prezzo di Bitcoin ha a che fare con il terzo halving avvenuto sette mesi fa a maggio, e se una cosa simile fosse accaduta all’oro, avremmo visto il medesimo effetto sul metallo giallo. Ma a quanto ne sappiamo la riduzione dell’offerta codificata in un protocollo informatico è una prerogativa esclusiva della regina delle criptovalute, e aggiunge quindi:

Se domani tutte le miniere d’oro del mondo diranno che taglieranno l’offerta di circa il 50%, posso assicurarvi che l’oro salirà a 10.000 dollari

D’altra parte è vero anche che la quantità di unità BTC disponibili per i nuovi investitori non è più come quella di una volta, considerato che grandi aziende come PayPal e Square stanno rastrellando la quasi totalità dei blocchi nell’istante in cui emettono nuove monete. E’ probabile allora che quanto sostiene Holmes sia credibile e che la riduzione dell’offerta abbia in larga misura innescato il pump di oltre 10.000 dollari negli ultimi sette mesi.

Per quello che riguarda Ethereum, Frank Holmes è fiducioso che la valuta virtuale vivrà di nuova vita, in ragione soprattutto delle recenti evoluzioni tecniche della blockchain ETH. Nel lungo periodo ETH ha girato sull’Ethereum 1.0, che alla fine è stato penalizzato dal traffico congestionato e dalle elevate tariffe di gas.

L’ introduzione recente di Ethereum 2.0 dovrebbe porre fine a molti dei problemi sui quali l’altcoin di Vitalik Buterin stava impattando, per cui la seconda cripto più importante al mondo è tuttora in marcia verso una prospettiva di adozione.

Le nuove implementazioni faranno salire il prezzo

Afferma Holmes:

Quello che succede ora è che l’offerta si sta riducendo, la domanda aumenta e la DeFi continua a crescere, quindi penso che Ethereum sarà scambiato ad un prezzo molto più alto

Di Vincenzo Augello