Per il Re dei Bond Bitcoin è una “fregatura”

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L’investitore e uomo d’affari Jeffrey Edward Gundlach, fondatore di DoubleLine Capital LP, un’importante società di investimento americana, in precedenza al timone del fondo Total Return Bond Fund da $ 9,3 miliardi, dice di non credere in Bitcoin.

Jeffrey Gundlach è un nome perlopiù sconosciuto in Europa. E’ un hedge fund statunitense che si è fatto un nome con le obbligazioni societarie fino a guadagnarsi l’appellativo di Re dei Bond.

Il trader pur negando di essere ” bitcoin hater“, è convinto che la criptovaluta non rappresenti nulla di quanto i suoi sostenitori affermano che sia.

Jeff Gundlach non crede in BTC

In una recente intervista ha commentato:

Non credo in BTC. Penso che sia una fregatura. Penso che sia rintracciabile e  tracciabile. Non credo che sia anonimo

Ha inoltre precisato di avere dei dubbi sulla tecnologia blockchain e su tutti i valori/beni connessi, siano questi valute, token o contratti, digitalizzati all’interno di un libro mastro distribuito.

Ha dichiarato:

Preferisco le cose che posso mettere nel bagagliaio della mia auto. Preferisco il mio Mondrian sul muro ad una moda digitale che ha lo stesso valore

Le parole di Jeff sembrano non lasciare alcun barlume di speranza, tuttavia è difficile prenderlo sul serio se si considera il tono di  pessimismo delle sue dichiarazioni. Gundlach ha spiegato che il mercato azionario USA potrebbe crollare nei prossimi 18 mesi, ha poi detto che il Dollaro è sul punto di subire un brutto colpo e che le uniche azioni che gli americani dovrebbero tenere in portafoglio sono quelle legate ai titoli tecnologici che guidano l’S&P.

Egli afferma:

Penso che entro 18 mesi il mercato azionario crollerà in maniera piuttosto forte. Quando ci sarà il prossimo grande crollo penso che gli Stati Uniti saranno il mercato con le peggiori performance

In altre parole, l’intera America sarebbe sull’orlo di un nuovo cigno nero. I mercati valutari sarebbero poco meno di una cloaca (in verità ha detto “un cesso”) e in una fogna effettivamente non si vede dove siano le aspettative. Ora, è complicato dare fiducia a chi profetizza catastrofi, a chi non ha neanche uno squittio di positività, per cui qualunque cosa accada le cose andranno sempre male…

In realtà, l’uomo appare contraddirsi. Per esempio, sostiene che il Dollaro sta per fallire, ma poi afferma che si tratta di un investimento solido per i prossimi cinque anni.

Dice:

In realtà il dollaro ora è comprato, anche se non ci credo affatto. È un buon investimento per i prossimi cinque anni

Quindi non crede nel greenback ma dice a tutti di investire in un periodo di cinque anni ? Che senso ha questa frase? Commenta inoltre che vede una pesante inflazione alle porte, dato che il deficit degli Stati Uniti è cresciuto negli ultimi mesi.

Piuttosto cinico ha poi concluso sbraitando:

Se voglio investire per i miei bis-bis-bis-bisnipoti sono sicuro che certi investimenti immobiliari e altri investimenti in risorse sarebbero vincenti”. Ma chi se ne frega dei nostri pronipoti ?

Di Vincenzo Augello