Per JPMorgan gli acquisti BTC Tesla non saranno copiati

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Tesla ha appena comprato un mucchio di bitcoin, ma secondo un rapporto di JPMorgan, non dovremmo aspettarci che la mossa venga copiata da altre grandi aziende, perché Bitcoin è ancora troppo volatile per essere preso sul serio.

JPMorgan dubita che Tesla abbia favorito BTC

La società di auto elettriche di proprietà e guidata dall’imprenditore sudafricano Elon Musk, di recente ha fatto notizia quando ha deciso di comprare 1,5 miliardi di dollari della valuta digitale numero uno al mondo per market cap. Il pianeta del trading ha vissuto l’evento come un importante passo avanti, tanto che la regina delle criptovalute è salita fino a 47 mila dollari, sull’onda dell’entusiasmo del comparto cripto.

JPMorgan, però, tira fuori dubbi e incertezze sull’ipotesi che l’iniziativa di Tesla sarà d’esempio per altre aziende. Il fatto è che mentre Bitcoin ha fomentato il bull market negli ultimi tempi, in ogni caso è ancora piuttosto vulnerabile alla volatilità, e questo irrigidisce la schiena di operatori mainstream e le fondamenta di molte imprese.

Nel documento, gli analisti della Big Four americana spiegano:

Il problema principale che hanno i capitali aziendali mainstream nel seguire l’esempio di Tesla è la volatilità di Bitcoin

In effetti, qualche segnale in sintonia con la dichiarazione del colosso finanziario si può scorgere nel dato che società come General Motors, un’altra azienda automobilistica e uno dei maggiori competitor di Tesla, qualche giorno fa ha detto che non ha alcuna intenzione di impegnarsi in scambi o investimenti in Bitcoin. Ciò nonostante, GM ha chiarito che vigilerà l’interesse dei clienti e valuterà di permettere pagamenti in bitcoin e criptovaluta in futuro.

La circostanza che una società da miliardi di dollari come GM rimanga tuttora resiliente ad allocare parte delle sue riserve in Bitcoin, dimostra che le istituzioni sono ancora timorose di accettare BTC come strumento finanziario.

Un passo alla volta

Mentre JPMorgan sembra alimentare venti di preoccupazione sul futuro degli investimenti istituzionali in Bitcoin, allo stesso tempo riconosce che l’intervento di Tesla potrà rafforzare l’appeal della criptovaluta, e forse l’asset crittografico comincerà lentamente nel tempo a guadagnare legittimità e accettazione. Il rapporto infatti comprende:

Indipendentemente da quante aziende alla fine seguiranno l’esempio di Tesla, non c’è dubbio che l’annuncio della settimana precedente ha cambiato bruscamente la tendenza di breve termine di Bitcoin, sostenendo i flussi istituzionali speculativi attraverso i futures btc e i flussi di denaro retail

Assodato che JPMorgan ha una infinita esperienza finanziaria, non per questo si deve prendere tutto quello che dice come oro colato. Dopo tutto, la banca d’affari statunitense ha rilasciato report previsionali sostenendo che BTC difficilmente avrebbe potuto ritestare 40.000 dollari, dato che in fase di scrittura è scambiato oltre 47K dollari.

Di Vincenzo Augello