Per Tom Lee Bitcoin può arrivare a 100.000 ($) entro la fine dell’anno

Lettura 3 minuti


Tom Lee, alla guida dell’ufficio ricerche e analisi presso Fundstrat, con sede fisica a New York, azzarda una previsione piuttosto audace sul valore prossimo di Bitcoin, la criptovaluta numero uno al mondo per capitalizzazione a mercato, dichiarando solo qualche giorno fa che BTC potrà raggiungere i 100.000 dollari prima della fine del 2021.

Tom Lee: BTC potrebbe arrivare a $100K prima del 2022

Tom Lee è abituato ad avventurarsi in previsioni shock sul prezzo di Bitcoin, ma gran parte delle sue esternazioni sono risultate quanto meno stravaganti, visto che, in base alla volatilità della e-currency più popolare del Pianeta, parrebbe insufficiente il tempo a disposizione di una bull run di tale portata, e poi perché le sue previsioni quasi sempre vengono rilasciate quando Bitcoin è sul punto di uscire da un dip o da una pressione ribassista.

Bitcoin comunque è sulla via del recupero dopo la flessione sotto la soglia dei 30.000 ($); la moneta infatti ha perso più del 50 per cento del suo valore dopo il top di metà aprile a 65.000 dollari. Per questa ragione, la situazione rimane in bilico, anche se la cripto sembra volare dritta verso quota 50.000 ($), dopo l’ultima accumulazione sopra i 45K($), segno quest’ultimo che le cose stanno per prendere la giusta piega.

Tuttavia, l’asset è distante dal suo massimo storico più recente, peraltro ben al di sotto dei 100.000 dollari. Affinché la previsione di Lee si realizzi, Bitcoin dovrebbe guadagnare più di 54.000 dollari nei prossimi quattro mesi. Niente è impossibile, certo, dopo tutto BTC c’ha sorpreso tante volte, però, dati alla mano, l’aspettativa dell’analista di Fundstrat, per quanto auspicabile, a tutt’oggi non è supportata dalla statistica.

Lee, assiduo osservatore delle equity, allo stesso tempo è convinto che il mercato azionario reagirà positivamente ai cali dei casi COVID provocati dalla variante delta, tanto che tutto salterà verso l’alto, dalle obbligazioni alle criptovalute ai metalli preziosi, fino a permettere a Bitcoin di ottenere quotazioni a 6 cifre, e spiega:

100.000 ($) verso la fine dell’anno è abbastanza ragionevole, perché se l’isteria intorno alla continua impennata delle infezioni della variante delta continua a crescere, l’IHME (Institute for Health Metrics) prevede che le infezioni USA COVID-19 raggiungeranno il picco questa settimana. Quello che è interessante è che l’IHME non sta prevedendo un picco autunnale. Cioè, non si aspettano una nuova ondata di casi in autunno. L’autunno è la stagione del ritorno a scuola e l’IHME vede le infezioni in diminuzione

Le previsioni di Lee

C’è stato un tempo in cui Lee faceva previsioni pubbliche sul prezzo di Bitcoin di continuo, anche se poi lui e la sua azienda ad un certo punto hanno deciso che dovevano smetterla di fare questo tipo di esternazioni, chiarendo che avrebbero prestato più attenzione al comportamento che al prezzo futuro della moneta su blockchain.

D’altra parte all’inizio del 2020, l’analista disse che Bitcoin avrebbe raddoppiato il prezzo di allora, attorno 8.600 dollari, entro la fine di quell’anno, quando invece BTC ha finito per essere scambiato a 30.000 dollari già le prime settimane del 2021.

Di Vincenzo Augello