Protagonisti e figure di spicco del mercato delle valute

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Fare il trader è un lavoro vero e proprio, quindi occorre studiare e impegnarsi a fondo per comprendere le dinamiche dei prezzi e saperle sfruttare a proprio vantaggio. E’ dunque imprescindibile conoscere chi vi partecipa e chi sono gli attori principali di quello che è il mercato finanziario più importante al mondo ovvero il mercato dei cambi. Si consideri che il 70% dei profitti derivanti dal trading proviene proprio dal Forex, non dalle azioni, dalle materie prime ecc.. Nel mercato delle valute spiccano sei figure fondamentali il cui comportamento in alcuni casi condiziona le quotazioni.

1 Le grandi banche d’affari come Citibank, Deutsche Bank, Ubs, Barclays, Goldman Sachs, JpMorgan Chase, Bank of America. Questi istituti finanziari sono connessi tra di loro mediante servizi informatici avanzati ed estremamente costosi attraverso i quali operano per esigenze di copertura e per propria convenienza. Le Banche d’Affari condizionano il prezzo delle valute in quanto negoziano più della metà del volume di tutti gli scambi mondiali, peraltro operano con spread molto più bassi di quelli dei traders retails, per cui sono in una posizione privilegiata rispetto a tutti gli altri operatori.     

2 Le Banche Centrali. Esse lavorano sui prezzi delle valute solitamente per ragioni di politica monetaria.

3 I fondi di investimento. Questo genere di operatori diversifica le proprie posizioni di trading per obiettivi di profitto e/o per copertura del rischio di cambio.

4 Le grandi multinazionali, invece, che operano fuori dai propri confini nazionali, acquistano prodotti in valuta per rivenderli in un’altra. Sul Forex intervengono per limitare o annullare il rischio di cambio.

5 Gli Hedge Found. Essi operano per puro profitto, compiendo operazioni di brevissimo termine con grossi capitali e leve finanziarie elevate.

6 In coda a questo elenco ci sono i traders privati, i quali non hanno nessuna possibilità di influenzare il corso delle valute operando con capitali ridotti da computers domestici, talvolta organizzati in uffici con finalità speculative di breve, medio e lungo periodo. Questa categoria di operatori copre circa il 10% del volume delle contrattazioni totali. (Di Vincenzo Augello)