Quand’è che Bitcoin salterà l’ostacolo dei 12K ?

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Oggi Bitcoin è vendibile a circa 11.300 dollari, un prezzo leggermente al di sotto di quello di appena 24 ore fa, ma la domanda nella mente di tanti trader è: “Quando arriverà di nuovo sopra i 12.000 $ ?”

Bitcoin pianifica il salto di qualità ?

Non è passato tanto tempo da quando la criptovaluta numero uno al mondo per capitalizzazione di mercato è salita fino a 12.400 dollari, in quello che è stato il più grande pump in più di un anno di contrattazioni. Il tutto però non è durato a lungo ed è iniziata un’altra discesa, il che lascia pensare che la forza di Bitcoin non s’è ancora consolidata, per cui a meno che non si riesca ad  attraversare quota 12.000 dollari, non dovremmo aspettarci di vedere BTC raggiungere il suo massimo storico in tempi brevi.

In questo momento l’asset sembra muoversi ad un ritmo lento e costante. La situazione è in bilico ed è plausibile supporre che qualcosa potrebbe accadere nelle prossime settimane. Quello che fa Bitcoin è scendere a poco a poco ogni giorno: 100 dollari qui, 100 dollari là e il target dei 12.000 dollari via via si allontana dal futuro della regina delle criptovalute. Personalmente non credo che la moneta possa anche solo rasentare questo traguardo prima di settembre.

Il fatto è che Bitcoin replica gran parte del comportamento mostrato nei mesi di maggio e giugno e ciò non solleva l’animo degli operatori di breve termine. Durante quei giorni la resistenza chiave era a 10.000 dollari, che Bitcoin ha testato nella prima parte di ciascun mese. Tuttavia i massimi sono durati poco tempo prima che l’asset facesse dietrofront. BTC probabilmente usufruiva di una pressione in acquisto sufficiente a scalare la vetta dei 10K , ma anche in quel frangente ha mostrato di non avere quanto serviva per rimanere in quota.

Bitcoin in seguito ha recuperato sull’onda di una seconda misura di stimolo monetario targata FED e sul fatto che le banche hanno annunciato di aver ottenuto il placet per offrire servizi di deposito in criptovaluta ai loro clienti, andando così a colmare parte del divario tra finanza centralizzata e decentralizzata; dopo di che BTC si è spostato in territorio a cinque cifre ed è rimasto lì.

Qualcosa di importante potrà accadere

Si può allora presumere che qualcosa di simile potrà accadere affinchè Bitcoin salti oltre la soglia dei 12.000 dollari in modo permanente. Una grande manovra a livello di banche centrali è virtualmente l’ipotesi più accreditata, anche se sarà incentrata sulla finanza tradizionale; solo che, fino a quando le banche offriranno criptovalute annesse a servizi di controllo e di cassa, penso che Bitcoin sia destinato a rimanere dov’è.

La buona notizia è che nelle ultime settimane il prezzo di BTC è rimasto relativamente alto, all’interno del range tra gli 11 mila e i 12 mila dollari, nonostante la price action sta man mano indebolendo il mercato delle e-currency.

Di Vincenzo Augello