Ray Dalio Alert: proveranno a vietare Bitcoin

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Ray Dalio negli ultimi mesi è diventato cripto-trader e dopo l’impennata di Bitcoin sopra i 50 mila dollari, il fondatore di Bridgewater Associates ritiene che la moneta stia facendo grandi passi avanti nel settore finanziario, ma allo stesso tempo avverte concreto il rischio di ban della valuta su blockchain.

Proveranno a rendere BTC illegale

In una recente intervista, Dalio ha dichiarato che Bitcoin potrebbe sperimentare la condizione di “fuorilegge”, la stessa censura che macchiò l’oro nei primi anni ’30, tanto che alla fine gli Stati Uniti potranno decidere contro il suo utilizzo.

Commenta Dalio:

Ogni paese fa tesoro del suo monopolio sulla domanda e sull’offerta. Non vogliono che altre monete operino o competano, perché le cose possono andare fuori controllo. Quindi, penso probabile che a determinate circostanze sarà messo fuori legge come è stato messo fuori legge l’oro

Il punto è che la popolarità della criptovaluta a maggiore capitalizzazione non è condivisa da tutti o da tutti quelli che siedono al Congresso. Alcuni di loro temono che la supply del dollaro venga compressa dal crescente valore di Bitcoin e che gli Stati Uniti possano cadere sotto l’influenza di BTC; in realtà è Bitcoin che rischia di cadere nelle mani di chi è già in carica.

Considerando che il biglietto verde è già sottopressione per l’inflazione a causa della pandemia da Coronavirus, Dalio avverte che i regolatori in America e all’estero non sono tanto propensi a rischiare e faranno tutto il possibile per  sottrarre potere a Bitcoin, fino ad ostacolarne il possesso.

Secondo l’imprenditore statunitense, la regina delle cripto è una minaccia per il sistema bancario centrale USA, in quanto le istituzioni sono responsabili della riserva finanziaria del Paese e dei flussi di denaro. Sono coloro i quali decidono chi avrà accesso a strumenti e servizi, e hanno il potere per gestire la situazione.

Con Bitcoin, le cose sono diverse però, nel senso che chi lo usa è l’unico responsabile di come la moneta viene utilizzata e per dove viene trasferita. Non ci sono banche o enti che mediano per distribuire BTC, piuttosto le persone lo comprano in privato o da exchange, e ne hanno il controllo totale.

Anzi, la natura decentralizzata che veicola il pianeta cripto potrebbe spingere tanti ad abbandonare le banche, il che potrà provocare una spaccatura nel sistema finanziario standard d’oltreoceano e non solo.

Nonostante la velata nota di malinconia che si avverte nelle dichiarazioni di Dalio, il trader più ricco al mondo ha fatto presto a sottolineare che Bitcoin ha molte qualità positive e offre molti vantaggi, ad esempio la sicurezza e la capacità di espletare la funzione di riserva di valore.

Di Vincenzo Augello