Rick Rieder: Bitcoin deve molto ai Millennials

Lettura 3 minuti


Negli ultimi giorni, sono tutti rialzisti su Bitcoin, d’altronde il prezzo ha attraversato la fatidica soglia dei 19.000 dollari ed è sui massimi di tre anni. Mentre parecchia gente è ormai convinta che la criptovaluta più capitalizzata seguiterà ad aumentare di prezzo e sussistendo tante buone ragioni per crederlo, l’amministratore delegato e CIO del fondo a reddito fisso BlackRock, Rick Rieder, dà la sua spiegazione e consegna il merito ai millennials

I millennials sono la ragione per cui Bitcoin sta facendo bene

La generazione “del millennio”, composta dai nati alla fine del XX secolo, sono i membri di una generazione più giovane che ha trascorso la propria adolescenza o la prima parte dei loro anni da adulti nelle sabbie mobili della Grande Recessione. Sono stati i testimoni di banche che hanno approfittato della tecnologia di rete e dei clienti. Hanno assistito al salvataggio immeritevole di imprese a sostegno del denaro di plastica e di altre istituzioni finanziarie, mentre tante persone hanno perso casa e lavoro.

Non solo, i millennials hanno visto i politici mentire ripetutamente sulle prospettive del pianeta, così da perdere fiducia non solo nel dollaro, ma anche nel modo in cui le banche tradizionali fanno affari. Per loro, il sistema finanziario, come lo conosciamo, è il nemico pubblico numero uno del popolo.

Allora, ha senso che questa generazione sia attratta da Bitcoin e da altri asset digitali implementati su blockchain. La criptovaluta ha visto la luce durante la Grande Recessione ed è stata progettata per essere uno strumento in grado di liberare le persone dai confini delimitati dalle banche standard. Questa moneta si può utilizzare per ottenere prodotti e servizi di cui si ha bisogno senza doversi preoccupare di condizioni come il credito e il background lavorativo.

Bitcoin non è discriminatorio e permette a chiunque abbia un portafoglio online o hardware di iniziare una propria attività economica senza subire ricatti di sistema. I millennials appaiono come stregati dall’ecosistema distribuito delle monete senza corrispondente fisico, dopo tutto quello che hanno vissuto è una serie sterminata di fallimenti e di mancate aspettative.

Ora, pare che il sentiment seguiti a montare e secondo Rieder, la maggior parte dei millennials è letteralmente folgorata dalle cripto. Afferma che le monete digitali sono “qui per restare” grazie soprattutto alle giovani generazioni e alla loro apertura mentale verso ciò che è innovativo rispetto ai lucidi tavoli d’ebano dove siede una finanza attempata. L’esperto finanziere ha pure aggiunto che BTC potrebbe sostituire l’oro nel prossimo futuro, e che la maggior parte dei più giovani sono preparati all’idea di pagamenti con Bitcoin.

In un’intervista, afferma:

Bitcoin è molto più funzionale che far girare un lingotto d’oro

Tra altri che la vedono allo stesso modo, JPMorgan di recente ha dichiarato che Bitcoin ha tutto ciò di cui ha bisogno per competere testa a testa con il metallo giallo e ha spiegato:

Anche un modesto affollamento sull’oro come asset alternativo nel lungo periodo implicherebbe il raddoppio se non il triplicamento del prezzo di Bitcoin

Di Vincenzo Augello