Robert Kiyosaki: Bitcoin crollerà miseramente

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Robert Kiyosaki celebre scrittore e autore di  “Padre ricco, padre povero” è convinto del crollo del mercato delle cripto e che il crash di Bitcoin e altri asset come oro e argento schianterà l’economia.

Robert Kiyosaki i mercati soffriranno

Kiyosaki prevede dunque una dura flessione economica, ma cerca di investire tutto quello che può sul minaccioso selling, scrive infatti su twitter:

 Crash e depressione in arrivo. Anche l’oro, l’argento, Bitcoin e il settore immobiliare crolleranno. Pronto a comprare più oro, argento, bitcoin, beni immobili dopo il crollo. Siate consapevoli. Fate attenzione

In verità, Kiyosaki sostiene da tempo l’imminenza di un feroce sell off generalizzato, narrativa mainstream peraltro piuttosto inflazionata; quanto lo distingue dagli altri gufi è che vuole approfittare del crash per comprare il rimbalzo a prezzi drammaticamente convenienti.

In un tweet dello scorso giugno diceva:

La buona notizia è che il momento migliore per diventare ricchi è durante un crollo. La cattiva notizia è che il prossimo crollo sarà duraturo

Kiyosaki, per quello a cui stiamo assistendo, veste bene il ruolo di vaticinatore, però ha l’intenzione di fare il contrario di Michael Burry, il famoso trader americano raccontato nel film “The Big Short“, che scommise sul crollo e la Grande Recessione innescata dai subprime nel 2008. Kiyosaki, infatti, sembra che stia acquistando il dump, e dice:

Sto comprando più oro, argento, Bitcoin, Ethereum, immobili in affitto e petrolio. Voi cosa state comprando ?

A dire il vero, non sono pochi i trader e gli investitori di alto profilo che sostengono la stessa cosa. Burry in persona e il co-fondatore di GMO Jeremy Grantham hanno dichiarato che sono evidenti i segnali di cedimento, e anche Leon Cooperman e Stanley Druckenmiller, hedge fund miliardari, hanno detto che la corsa alla speculazione avrà un triste epilogo.

Le cose potrebbero finire male

La speculazione e l’euforia che la sorregge è esplosa quando la pandemia da Coronavirus ha steso l’economia globale poco meno di due anni fa. Azioni, Bitcoin e altcoin subirono pesanti drawdown, ciò nonostante la gente ha comprato in accumulo BTC, fiduciosa delle sue capacità di resilienza e di mezzo di copertura dall’inflazione.

L’aumento dei prezzi che oggi dilaga è stato invece generato dal COVID, così i governi di tutto il mondo hanno pensato di difendersi inondando il Pianeta di moneta fiat al fine di fornire misure di protezione economica, ma i conti sono stati fatti senza l’oste, visto che le politiche espansive erano già a regime prima del virus, e ora i problemi si sommano.

Di Vincenzo Augello