Satish Kumbhani di BitConnect, ricercato per frode informatica e manipolazione del mercato

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Satish Kumbhani, alla guida della società di cripto-investimenti BitConnect, è accusato di frode informatica e manipolazione dei prezzi delle materie prime.

BitConnect di fronte alla giustizia

La pubblica accusa negli Stati Uniti ritiene che BitConnect abbia orchestrato uno schema Ponzi su criptovaluta per un ammontare di 2,4 miliardi di dollari. Randy Grossman procuratore USA competente del distretto meridionale della California ha spiegato con una dichiarazione:

Questo atto d’accusa denuncia un massiccio schema di criptovaluta che ha frodato gli investitori per più di 2 miliardi di dollari. L’ufficio del procuratore degli Stati Uniti e i nostri partner delle forze dell’ordine sono impegnati a perseguire la giustizia per le vittime della frode delle criptovalute

Dalle ultime indiscrezioni, Kumbhani sarebbe in India, fuori dalla giurisdizione del Dipartimento di Giustizia statunitense. I funzionari governativi sostengono che BitConnect e i suoi manager hanno ingannato l’utenza con l’attesa di mirabolanti profitti investendo nella società.

Satish Kumbhani

BitConnect in realtà promuoveva un software di trading, bot basato sulla volatilità, unico nel suo genere, che poteva generare guadagni e forti rendimenti negoziando opzioni su cripto.

L’azienda ha dunque operato mediante un classico schema Ponzi in cui i fondi raccolti dai trader in ingresso venivano utilizzati per pagare gli investitori precedenti. L’assistente procuratore generale Kenneth A. Polite Jr., della divisione penale del Dipartimento di Giustizia ha detto:

Il crimine, in particolare il crimine che coinvolge le valute digitali, continua a trascendere i confini internazionali. Il dipartimento è impegnato a proteggere le vittime, preservare l’integrità del mercato, e rafforzare le sue partnership globali per ritenere responsabili i criminali impegnati in frodi di criptovaluta.  Ringraziamo i nostri partner in tutto il mondo per i loro continui sforzi

Eric B. Smith, del Federal Bureau of Investigation (FBI) di Cleveland, nello Stato dell’Ohio, è stato incaricato del caso BitConnect ed ha spiegato:

L’accusa di oggi ribadisce l’impegno dell’FBI a identificare e affrontare i cattivi attori che frodano gli investitori e sporcano la capacità degli imprenditori legittimi di innovare nel mercato emergente delle criptovalute. Vestire uno schema di frode collaudato di un ritocco e implementarlo all’estero non scoraggerà la determinazione e la dedizione dell’FBI ad indagare meticolosamente e a portare i truffatori davanti alla giustizia

Fermare i truffatori

Ryan L. Korner, presso l’Internal Revenue Service (IRS), pari alla Agenzia delle Entrate in Italia, è stato incaricato di dare la caccia a Kumbhani ed ha commentato in un’intervista:

Mentre le criptovalute guadagnano popolarità e attraggono gli investitori in tutto il mondo, i truffatori come Kumbhani stanno utilizzando schemi sempre più complessi per frodare gli investitori, spesso rubando milioni di dollari. Tuttavia, non fate errori. La nostra agenzia continuerà la nostra lunga tradizione di seguire il denaro, sia fisico che digitale, per esporre gli schemi criminali e ritenere i truffatori responsabili dei loro atti illegali di inganno e frode

Non troppo tempo fa, la società di vigilanza-blockchain, Chainalysis, pubblicò un rapporto dove si chiariva che le truffe del comparto cripto nell’ultimo anno sono cresciute a livelli senza precedenti.

Di Vincenzo Augello