Se sei un Cripto Influencer attento a quello che dici

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Se sei un influencer su internet o sui social media, ci sono buone probabilità che molti seguano quello che dici e tengano conto delle tue parole.

Dunque, bisognerebbe stare sempre accorti sulle aspirazioni di guadagno che si ventilano e si possono concretizzare con le criptovalute o con un token, visto che nel tempo cresce l’attenzione di molti influencer sul pianeta cripto, talvolta senza un’adeguata consapevolezza del valore intrinseco di un asset virtuale che, non di rado, si rivela moneta senza base specifica e funzione reale nell’ecosistema digitale.

Facciamo attenzione

Ad esempio, un influencer di nome Charlie D’Amelio di recente ha ottenuto un corposo ritorno economico in bitcoin, peraltro non reso pubblico da Gemini-Exchange, per il suo lavoro di promozione della omonima piattaforma di trading attraverso i suoi canali social.

Gemini, perlopiù è un exchange che non ha mai avuto grossi problemi, anzi ha pure ottenuto la BitLicense, il che significa che è ben inserito nel giro d’affari statunitense, essendosi guadagnato la reputazione di serio e affidabile cripto intermediario.

Purtroppo questo è solo un caso positivo su numerosi altri, meno limpidi. In verità, un influencer dopo l’altro, nel vicino passato, è stato accusato di promuovere monete truffa al semplice scopo di ricevere denaro sottobanco, un fenomeno sgraziato che contribuisce a fornire un’idea falsa e distorta dei cripto-investimenti.

La star YouTube Daniel Keem, per citarne uno, è al centro di pastoie legali legate alle valute virtuali, dopo che ha promosso sul suo canale una nuova cripto conosciuta come Safe Moon. A voler essere il più obiettivo possibile, alla fine non ha davvero fatto nulla di male, seppure finora non si sappia granché su questa Safe Moon.

Il punto è che ha fatto un po’ di soldi quando Safe Moon è salita sui grafici e Keem poteva esserne il booster…., almeno questi sono i rumor che girano in Rete, tanto che l’ex Backstreet Boy Nick Carter, anche lui si è messo in pista e ha cominciato a pubblicizzare l’e-currency.

La questione di fondo è che non si dovrebbero promuovere cripto se non ci sono dati e numeri affidabili o sufficientemente chiari, perché in questo modo si rischia di generare un fastidioso pessimismo tra i trader, come Michael van de Poppe, che in una recente intervista ha affermato:

Questi token hanno scopo zero, a parte rendere ricchi speculatori e promoter, perché il token stesso non sarà usato per niente. È il rovescio della medaglia di tutto ciò che l’ecosistema delle criptovalute cerca di ottenere

Le cose non vanno sempre bene

A dirla tutta, Keem è stato corretto e ha avvertito i suoi follower che “….non è un consulente finanziario” e che non si devono “…..prendere le sue parole come consiglio finanziario“; postilla di prassi ma dal contenuto pregnante, imposto dalla legge a tutti i web writer freelance, anche se tanti influencer non seguono ancora questo modello di legittimità.

Tempo fa, infatti, la star di TikTok Matt Lorion si è trovato al centro di una truffa colossale quando ha promosso una neo-criptovaluta conosciuta come Mando, costruita sul popolare programma Disney+ “The Mandalorian”.

Lorion e parecchi dei suoi follower hanno perso una barca di soldi a causa di uno schema pump-and-dump, così Matt si è ritrovato costretto a rilasciare pubbliche scuse che hanno minato pesantemente la sua immagine e il suo portafoglio.

Di Vincenzo Augello