Sempre di più i bancomat BTC usati per operazioni di riciclaggio di denaro sporco

20180707 - Verona - Atm Bancomat per vendere Bitcoin in galleria del centro commerciale La Grande Mela a Lugo di Sona - 20180707 - Verona - Atm Bancomat per vendere Bitcoin in galleria del centro commerciale La Grande Mela a Lugo di Sona - fotografo: Sartori
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Molto probabilmente i bancomat bitcoin saranno presto il prossimo obiettivo dei regolatori statunitensi.

I bancomat Bitcoin vengono utilizzati per scopi illeciti

Gli ATM (Automated Teller Machine) o sportelli automatici, le apparecchiature dove è possibile comprare BTC in contanti, sono significativamente aumentati sia in termini di capacità che di locazione negli ultimi anni. Attualmente abbiamo circa 8.000 ATM in tutto il mondo, in scia alla propensione della gente verso le criptovalute, cresciuta ultimamente in modo importante. Queste macchine rappresentano un modo conveniente di trasferire fondi e acquistare bitcoin con denaro corrente o con altcoin in maniera semplice e veloce.

Tuttavia, un recente rapporto di Cipher Trace, Istituto di livello internazionale che si occupa della protezione delle istituzioni finanziarie da rischi di riciclaggio di moneta virtuale e della vigilanza sulla sicurezza della blockchain, indica che i bancomat BTC talvolta vengono utilizzati per scopi impropri. L’indagine dice infatti che non pochi di questi ATM sono usati per spedire denaro destinato ad operazione di trading ad alto rischio, il che suggerisce che il riciclaggio di denaro illecito fatto con le cripto sta trasformandosi in un’abitudine diffusa.

Il documento afferma:

La percentuale di fondi inviati agli scambi ad alto rischio dai BATM statunitensi [bitcoin ATM] ha visto una crescita esponenziale, raddoppiando ogni anno dal 2017

Tre anni fa, solo il due per cento dei fondi stanziati attraverso i bancomat bitcoin è stato destinato a transazioni ad alta esposizione finanziaria. Oggi, questo numero è salito a più dell’otto per cento. Ciò significa che la quantità di denaro immateriale veicolato verso exchange speculativi è quadruplicata in soli 36 mesi. Inoltre, sempre secondo il rapporto, la maggior parte del denaro virtuale raccolto mediante gli ATM,  circa l’88%, è depositato su conti offshore. Sul rapporto c’è scritto:

I bancomat Bitcoin saranno probabilmente il prossimo grande obiettivo normativo

Per Coin ATM Radar, il numero di ATM bitcoin nel mondo è salito vertiginosamente nell’ultimo anno. La cifra attuale è di circa 8.300 apparecchiature. Nel 2019, il numero era di sole 5.000 macchine, il che significa che ne sono state aggiunte più di 3.000 in soli 12 mesi. Si tratta di un aumento di circa il 60 per cento.

Mappa ATM Bitcoin Italia, fonte Coin ATM Radar

In più, il tasso di installazione è praticamente raddoppiato dall’inizio del 2020, con oltre 1.000 nuove macchine installate da dicembre a gennaio del 2020, e altre 1.000 sono state installate entro la fine di marzo.

Distribuzione ATM Bitcoin in Italia, fonte Coin ATM Radar

Infine, degli 8.300 bancomat bitcoin posizionati sul Pianeta, più di 6.000 si trovano negli Stati Uniti.

Nonostante la risalita dei casi di riciclaggio di denaro sporco, gli operatori degli ATM bitcoin affermano di fare tutto il possibile per rispettare leggi e regolamenti di attuazione relativi a KYC e FINCEN (Financial Crimes Enforcement Network). Tutti gli operatori di ATM bitcoin, per esempio, devono registrarsi come imprese di servizi finanziari e sono tenuti a tenere traccia di tutte le transazioni eseguite dalle loro macchine.

Si cerca di rimanere il più possibile conformi alla legge

Sheffield Clark – il CEO di Coinsource, che gestisce più di 500 dispositivi – ha spiegato in un’intervista:

La conformità è la chiave. Una volta appreso quanto sia importante la conformità… abbiamo ovviamente investito molto per progettare il nostro programma AML e KYC e poi per fornirgli il giusto personale con esperti in grado di sostenerci nella nostra attività

Di Vincenzo Augello