Shortisti sul terreno minato. Bitcoin prepara uno short squeeze ?

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Bitcoin beneficerà di uno short squeeze ? Secondo una nutrita schiera di analisti la risposta è sì. Lo short squeeze succede quando un’azione, un titolo o una valuta che stanno facendo male improvvisamente rimbalzano e il prezzo sale alle stelle, dopo che le vendite allo scoperto hanno prima affossato l’asset.

Di recente, Bitcoin si è mosso nella parte bassa del grafico, bruciando circa 30.000 dollari dal suo ultimo massimo storico attorno i 65 mila dollari a metà aprile di quest’anno. La cripto è ora conciata male e tutti sembrano aver perso fiducia.

Però, questo è esattamente quanto deve accadere semmai Bitcoin dovrà esibire una qualsiasi forma di risalita. Flex Yang, amministratore delegato presso Babel Finance Cripto, con sede fisica a Hong Kong, ha spiegato in una intervista di qualche giorno fa:

Date le passate performance di mercato di Bitcoin, quando i trader usano una leva eccessiva per andare allo scoperto in una fase laterale dei prezzi, c’è poi spesso un fenomeno di short squeeze

L’analista ha sottolineato che tanto denaro è mosso da chi, in questo periodo, sta facendo short selling su Bitcoin per ottenere profitti veloci dalla moneta digitale.

Il CEO suggerisce inoltre che l’ipotesi è essa stessa una costante ogni volta che BTC ha sperimentato crolli, a fronte di una situazione che vede il sensibile incremento dei volumi di scambio su exchange popolari come Binance, pari ad un aumento del 110% negli ultimi due mesi.

Yang dice pure:

Molte persone stanno anticipando un mercato orso. I possessori di Bitcoin stanno costruendo delle coperture, mentre quelli che hanno comprato a prezzi più alti sono ora bloccati

E’ già successo… succederà ancora ?

L’esperto afferma quindi che il sell off è, in qualche modo, un fenomeno tenuto in conto dagli operatori, e che si è verificato già altre volte in passato. Lo dimostra il comportamento di Bitcoin tra i mesi di febbraio e aprile del 2018 e poi di nuovo tra giugno e luglio del 2020. Durante questi mesi, BTC ha vissuto forti rialzi dopo essere sceso a minimi rovinosi.

Ricorda Yang:

Nel novembre 2020, c’è stato un  forte aumento del numero di posizioni di vendita allo scoperto ad un prezzo elevato. In seguito, il prezzo di Bitcoin ha cominciato a risalire ed ha continuato la bull run. Non importa se le prospettive del mercato tendono al ribasso dopo il rimbalzo o se Bitcoin mantiene il suo status di mercato toro, i trader che vendono allo scoperto hanno sempre subito le conseguenze peggiori fino ad essere spremuti e liquidati

L’ incredibile rivalutazione di aprile ha certamente subito una brusco dietrofront quando è stato annunciato che Tesla avrebbe revocato la sua decisione di accettare pagamenti in bitcoin per tutti i beni e i servizi erogati dall’azienda di auto elettriche.

Il CEO della società automotive USA ha poi appesantito il tutto nel momento in cui ha lasciato intendere su Twitter che  avrebbe venduto i suoi fondi BTC. La Cina in più ha penalizzato ulteriormente la cripto più capitalizzata dopo che ha limitato il mining su bitcoin, fattori però che alla fine potrebbero invece rivelarsi una buona opportunità per gli investitori.

Di Vincenzo Augello