Sindaci di New York e Miami: sfida su chi per primo avrà lo stipendio in Bitcoin

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Cominciano a contarsi i sindaci USA costantemente attivi sul tema Bitcoin, dimostrando non solo che il re delle cripto sta diventando sempre più mainstream e accettato, ma anche che la valuta della prima blockchain tutto sommato è uno strumento utile nelle campagne politiche.

A Miami il primo cittadino Francis Suarez e il neoeletto sindaco Eric Adams a New York City hanno detto di voler incassare gli stipendi in BTC, al fine di fornire un booster all’agenda cripto delle rispettive città.

Adams e Suarez sul fronte Bitcoin

Eric Adams è stato eletto sindaco della Grande Mela la scorsa settimana e in una sua esternazione pubblica e su twitter ha detto che New York, una delle più importanti e popolate metropoli del mondo, deve diventare il prossimo grande punto di riferimento delle valute immateriali e “centro dell’industria delle criptovalute“.

Scrive su Twitter:

A New York facciamo sempre le cose in grande, quindi prenderò i miei primi TRE stipendi in bitcoin quando diventerò sindaco. NYC sarà il centro dell’industria delle criptovalute, di altre industrie innovative e in rapida crescita! Basta aspettare !

Da parte sua, Edward Moya, analista senior presso il broker FX Oanda, ha manifestato una mal celata euforia per le parole del neosindaco newyorkese, anche se, allo stesso tempo, ritiene che un uomo solo non basta e non potrà far molto nel lungo periodo. L’analista è convinto infatti che per raggiungere il suo pieno potenziale, a Bitcoin servono tante persone di alto profilo e con adeguata apertura mentale, informate sulle potenzialità di Bitcoin e delle e-currency che circolano su blockchain.

Dice nello specifico Moya:

Questo dimostra che Bitcoin sta suscitando una vasta gamma di interessi e si può ora includere il sindaco di New York, ma alla fine, Eric Adams non è una persona così influente da poter ispirare da solo le persone che sono sul limite del cripto universo

Insolitamente, Adams è apparso in netta competizione con Suarez che, a 3.200 Km a sud di New York, è voglioso di apportare maggiore consapevolezza sull’uso dei bitcoin nella tropicale Miami e, rispondendo ad una domanda su Twitter di Anthony Pompliano, co-fondatore di Morgan Creek Digital, su chi sarà il primo politico americano ad accettare lo stipendio in Bitcoin, Suarez ha detto:

Prenderò il mio prossimo stipendio al 100% in bitcoin… Problema risolto !

New York avrà il sopravvento ?

Adams è stato rapidissimo nel replicare e ha sottolineato che Miami ha chiuso, e che New York sarà l’hub di tutto quanto riguarda la scienza crittografica.

Dicendogli impunemente:

Miami, hai avuto il suo momento. Stiamo per diventare il centro della scienza della vita, il centro della sicurezza informatica, il centro delle auto a guida autonoma, dei droni, il centro di Bitcoin. Saremo il centro di tutta la tecnologia.

Alla fine, non sono questi i “primi casi d’uso politico” delle criptovalute, BTC e le monete virtuali in passato sono stati a lungo strumentali alle campagne politiche. Esempi trascorsi di politici statunitensi che hanno accettato donazioni in BTC includono Laura Loomer, che ha rivaleggiato per una poltrona alla Camera in Florida, insieme a Andrew Yang e Eric Swalwell.

Di Vincenzo Augello


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