Spinnin’ Records si affida a Brave per la pubblicità

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La nota etichetta discografica indipendente Spinnin’ Records ha scelto di affidarsi all’ecosistema pubblicitario basato su Basic Attention Token. La casa discografica si occupa soprattutto di musica dance ed elettronica e conta tra i suoi artisti DJ dello spessore di Bob Sinclar, Martin Solveig, Tiesto e molti altri. Il suo canale YouTube ha più di 26 milioni di iscritti e circa 16 miliardi di visualizzazioni, grazie anche a prodotti come Animals, di Martin Garrix, che da solo ha varcato la soglia di 1,3 miliardi di impressions. In tutto, il canale accoglie 22 video con non meno di 100 milioni di esposizioni visive.

Da pochi giorni Spinnin’ Records ha iniziato a promuovere su Brave video come Not So Bad di Yves V & Ilkay Sencan, feat. Emie. Il browser open source creato dal team di Brendan Eich offre la possibilità ai suoi utenti di attivare la ricezione di incentivi in Basic Attention Token (BAT) per mostrare le pubblicità degli inserzionisti. Tra gli advertisers ora c’è anche Spinnin’ Records, che pare stia aumentando in modo significativo la sua esposizione pubblicitaria con Brave e gli annunci gestiti dall’intelligenza artificiale implementata dal navigatore web. La casa discografica con sede a Hilversum, nei Paesi Bassi, oltre ad essere inserzionista è anche publisher grazie al suo canale YouTube.

D’altronde il modello pubblicitario Brave, basato sul token ERC-20 BAT, è unico perché elimina gli intermediari e mette in relazione diretta inserzionisti e utenti, in modo tale che i costi di esercizio in termini di pubblicità dei primi si trasformino in un ritorno economico per i secondi. Il fatto che anche grandi società del calibro di Spinnin’ Records comincino ad utilizzare l’ecosistema digitale BRAVE-BAT, costruito su blockchain, sembra suggerire che l’uso del browser cifrato possa espandersi ancora di più al trascorrere del tempo.

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Di Vincenzo Augello