Startup e criptovalute, il futuro accanto

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Le startup sono imprese ad alto contenuto tecnologico e sviluppano app, siti web, algoritmi per l’intelligenza artificiale etc.. Il denominatore comune sono dunque le avanguardie hi-tech, acronimo che sottolinea l’utilizzo di high technology.

Brave software, ad esempio, uno dei target di questo portale è una tipica startup sostenuta da progetti, infrastrutture informatiche e capitali. Quello delle startup è un settore che sembra non conoscere crisi e la ragione è nella necessità di imporsi in una competizione globale dove tutti i Paesi vogliono essere leader per conquistare un ben preciso ramo del mercato.

La startup è un sistema efficiente nel campo della ricerca e dello sviluppo, aspetti che in passato erano prerogative esclusive delle grandi istituzioni finanziarie. A queste attività seguivano tuttavia una serie di rischi e di costi tali che non sempre risultava conveniente continuare in un’idea progettuale.     

Talvolta legislazioni comunitarie limitanti rilasciavano una normativa troppo onerosa anche a fronte di progetti concreti e innovativi. Una potenziale evoluzione tecnologica era pertanto rallentata se non zavorrata dalla inidoneità delle procedure e da una atavica burocrazia.

Per rimuovere o quanto meno arginare tutti questi ostacoli la combinazione startup – criptovalute ha svolto un ruolo di primaria importanza, consentendo un libero sviluppo delle idee che favorisce un’equa e misurata redistribuzione dei traguardi e dei bug di sistema sugli imprenditori privati.

Questo modus operandi, che poi è una soluzione che si poteva mettere in pratica già in passato, è ottimale ed è diventata possibile solo in questi ultimi anni tramite il processo di decentralizzazione e deregolamentazione economica sostenuto anche dalla community cripto.

Ad esempio, nonostante sia vero che nell’era digitale il lavoro è sempre più raro, è altrettanto evidente che oggigiorno tante attività le facciamo gratis, quando invece meriterebbero un corrispettivo: pensiamo a quanti post pubblichiamo ogni giorno sui social network centralizzati, dove foto, recensioni e commenti pubblicati da ogni area geografica del mondo fanno e hanno fatto la fortuna di imprese mainstream che continuano farraginosamente ad affollare la Rete.

Un settore come quello delle startup legate a monete emesse tramite hardware e algoritmi democratici, è invece in grado di produrre competitività e di suddividere i rischi d’impresa e, oltre che vantaggioso per tutti, è ora terribilmente concreto.       

Di Vincenzo Augello