The Blockchain Association contro le sanzioni agli oligarchi russi che usano criptovaluta

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The Blockchain Association, organizzazione che promuove la tecnologia blockchain e sollecita la politica alle reti crittografiche, si sta adoperando per impedire al Congresso statunitense di approvare leggi che impongano sanzioni a oligarchi e cittadini russi per l’utilizzo di criptovaluta.

Il gruppo USA, che tende a combinare in un unico settore il mondo delle criptovalute e quello della blockchain, sostiene che la valuta digitale in Russia non viene utilizzata per scopi illeciti.

The Blockchain Association e il freno alle leggi anti-cripto

In effetti non sono affatto isolate le voci in base alle quali le sanzioni imposte alla Russia, dopo che Putin ha invaso l’Ucraina lo scorso febbraio, avrebbero avvicinato Mosca alle criptovalute.

Per questa ragione negli Stati Uniti sono state presentate due proposte di legge alla Camera e al Senato per censurare cripto-scambi o pagamenti verso e dalla Russia.

Non solo, il Congresso sulla stessa fattispecie è in grado di multare gli exchange che dovessero violare queste normative, facendo business in Russia. The Blockchain Association ritiene che le proposte di legge penalizzano pesantemente il comparto delle cripto, assoggettandolo alle medesime regole che valgono per banche, valute fiat e istituzioni finanziarie standard.

Curtis Kincaid, portavoce presso The Blockchain Association, afferma che l’organizzazione sta aiutando il Congresso degli Stati Uniti nel distinguere “realtà e fantasia” e nel comprendere le effettive capacità della Russia di trasferire fondi in valuta virtuale per evitare le sanzioni.

D’altro canto, solo nel primo trimestre 2022 l’organizzazione ha speso quasi mezzo milione di euro per fare lobbying e tentare di allineare il governo USA alle e-currency in catena di blocco.

Il rappresentante John Garamendi, democratico della California, è uno dei coautori della legge alla Camera e in un’intervista ha dichiarato

L’industria delle criptovalute si immagina come un sistema finanziario alternativo, una banca alternativa. Le banche sono state sanzionate a destra, a sinistra e al centro, e le banche si stanno ritirando dalla Russia, quindi se si credono un meccanismo finanziario, allora sono nella stessa lega, nella stessa situazione della Bank of America o di una banca russa

Un altro progetto normativo è co-sponsorizzato dalla democratica Elizabeth Warren del Massachusetts. Il disegno di legge è titolato Digital Asset Sanctions Compliance Enhancement Act of 2022 e mira a sanzionare tutti i russi che sfruttano coin digitali e token per eludere le sanzioni USA.

La senatrice americana e le criptovalute

Elizabeth Ann Warren, giurista presso il senato degli Stati Uniti, ha dichiarato:

Gli oligarchi russi possono continuare a usare le criptovalute per spostare il loro denaro, quindi daremo al Tesoro l’autorizzazione a trattare queste piattaforme di criptovalute proprio come vengono trattate le banche. Non è una sorpresa che l’industria crittografica non regolamentata abbia tasche profonde e un esercito di lobbisti che combattono contro le regole di base per mantenere i consumatori al sicuro, ma è scioccante che lavorino anche per minare la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e il nostro regime di sanzioni contro la Russia

Tuttavia, la prova dei fatti è che mentre cripto-transazioni illecite dalla Russia sono già state bloccate, exchange come Coinbase sottolineano in modo fermo che non interromperanno i servizi ai cittadini russi.

Di Vincenzo Augello


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