Trading operativo: meglio il computer o lo smartphone ?

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E’ chiaro ed oggettivamente verificabile che i display degli smartphone hanno dimensioni un pò troppo contenute per un’operatività professionale che necessiti di monitorare con continuità un setup grafico-finanziario.

Alcuni scenari di mercato infatti hanno bisogno di visualizzare funzioni e grafitazioni dei prezzi complesse, per cui un’attività mobile-trading che includa una gestione veloce del denaro può comportare degli errori di posizionamento e/o di inserimento dei trade.

Tuttavia, per quanto solitaria, poiché la vita di un trader è soggetta a spostamenti, il fatto che l’evoluzione mobile consenta più facilmente di controllare le operazioni a mercato offre al commerciante di Borsa e al cripto-investitore un vantaggio tecnico non indifferente.         

Nel dettaglio, fino a 5,5 pollici i terminali online sono considerati smartphone, dai 6 phablet ovvero una miscellanea di telefono e tablet, mentre oltre i 7 pollici entriamo nel mondo vero e proprio dei tablet.

Oggigiorno, nonostante le dimensioni contenute, questi dispositivi possono essere molto potenti e l’uso dello smartphone per l’intervento in un contesto emergenziale o per il semplice monitoraggio della equity e delle quotazioni si dimostra pressochè essenziale negli scambi eseguiti su fibra ottica.

Dal punto di vista delle specifiche hardware e per garantire una sufficiente fluidità delle applicazioni di Borsa, degli order book e degli exchange DeFi/CeFi, serve un dispositivo che abbia almeno 3-4 GB di memoria volatile (RAM), unita ad una frequenza del processore al minimo di 2,0 GHZ. Requisiti , questi, che con un piccolo ritocco al rialzo possono essere validi anche per i tablet di base.

Però, smartphone e tablet non possono sostituire l’efficienza di una postazione desktop né il computer, anche perché le connessioni internet-mobile, soprattutto il WI-FI, sebbene a banda larga, ma con il 5G da implementare nelle principali aree geografiche del nostro Paese, non sono sempre efficienti ed affidabili, specie nelle fasi di mercato a maggiore volatilità;

senza contare che trovare concentrazione nei contesti pubblici e di precarietà logistica può risultare più difficoltoso rispetto a quando si opera da terminale fisso.

Computer vs Mobile

Un giusto adattamento alla finanza algoritmica, al fine di una efficace combinazione dei due strumenti di Rete è quello di utilizzare il computer come base operativa, sfruttando le prerogative migliori degli smartphone quando si è in movimento e ci si sposta da casa per motivi di famiglia, di lavoro o per una vacanza, sapendo che la potenza di calcolo del processore e la memoria del cellulare possono pesare sull’operatività del trader.    

Di Vincenzo Augello