Trading operativo: Return to the Mean

Lettura 2 minuti

Il valore a mercato di una coppia di valute si muove sempre verso il prezzo medio, ovvero la sua media, oppure se ne allontana nel corso del tempo; non ce ne sono di alternative. Per media intendo una qualsiasi delle medie mobili che l’analisi tecnica ci fornisce, per cui la quotazione si sposta verso le sue rispettive medie a breve o medio termine, oppure se ne distanzia. Di conseguenza, se il prezzo si muovesse di una distanza significativa al rialzo rispetto alla sua media mobile di breve termine, le probabilità favoriscono una correzione al ribasso tale per cui il prezzo del cambio ritorna attorno la media. E’ quanto i trader professionisti definiscono principio del “Return to the mean”.

OPERAZIONI CONTRO TREND

Il fenomeno del ritorno alla media sostiene le strategie contro trend, talvolta sfruttate nello scalping e nel trading di brevissimo termine. In questo modo venderemo allo scoperto quei rialzi che spingono le quotazioni molto al di sopra della media e provocano situazioni di forte ipercomprato, mentre tenderemo ad acquistare quelle discese che portano il prezzo al di sotto delle medie generando una situazione di pesante ipervenduto.

La media mobile semplice a 40 periodi sul prezzo di chiusura si dimostra piuttosto efficiente nelle strategie di return to the mean

Le strategie contro trend, dette anche fade trade, per le quali si opera in direzione opposta alla tendenza, sono efficienti nelle fasi trading range del prezzo e di consolidamento del mercato all’interno di un range ben definito, come nei cicli di accumulazione. Al contrario, non funzionano nei periodi in cui il prezzo è in breakout e il mercato ha superato e rotto una compressione più o meno estesa, uscendo da un ciclo range bound duraturo.

Di Vincenzo Augello