Visa lancia la sezione Criptovalute

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Il colosso delle carte di credito Visa ha dato il via ad una nuova sezione pensata per fornire servizi di consulenza sulle criptovalute alle aziende che vogliono investire nell’arena delle monete decentralizzate.

Visa e la consulenza sulle cripto

La cosa in parte paradossale è che Visa offre uno dei più popolari strumenti di pagamento; basta infatti iscriversi, fare un rapido controllo anagrafico e la carta ci viene spedita per posta, abilitata ad essere usata in tutti gli esercizi commerciali convenzionati.

Ma la crittografia e soprattutto le valute non centralizzate sono state progettate come mezzi di scambio, in un percorso alternativo e certamente difficile da completare. L’ambizione di Bitcoin e di molte sorelle altcoin era e rimane infatti quella di mettere da parte carte di credito, denaro fiat e assegni, surrogandoli.

La volatilità però rimane acerrima difficoltà da superare, per questo il commercio al dettaglio ha spesso detto “no” e tende a non accettare pagamenti in criptovaluta.

Più di qualcuno usa le cripto

Non tutti però temono la volatilità delle criptovalute, così bitcoin e pagamenti cifrati lentamente sono entrati nella vita delle persone, utilizzate da sparute aziende qua e là nel mondo, pervase di scenari futuri quanto meno affascinanti.

Ora, il fatto che una società di carte di credito stia offrendo servizi di consulenza sulle cripto stabilisce un unicum rispetto alla prospettiva avveniristica in cui tutti i mezzi di pagamento partecipano alle regole sociali e si combinano in tandem, invece che combattersi.

I servizi della joint venture con sede fisica e principale a San Francisco, in primis saranno rivolti alle banche e ai rivenditori USA. Visa avverte adesso il momento di lanciare questi prodotti, dopo che un sondaggio ha dimostrato che il 40% degli americani e una quota considerevole dei restanti residenti sul Pianeta cambierebbero banca a favore di quelle dotate di funzioni di custodia per e-currency

Visa migliorerà ?

Claudio Di Nella, a capo dei reparti consulenza e analisi di Visa per l’Europa, ha dichiarato in un’intervista:

Abbiamo visto un cambiamento sostanziale nella mentalità dei nostri clienti nell’ultimo anno, da un desiderio di esplorare e sperimentare le cripto, a costruire effettivamente una strategia e una roadmap di prodotto

Sul mercato e in stesura, Visa ha un pre-market di 213 dollari, ma accreditati analisti d’oltroceano ritengono che le sue nuove utility sulle divise immateriali possono spingere il prezzo a 220 dollari per azione.

Di Vincenzo Augello