Volatilità storica e implicita nel trading di valute

Lettura 3 minuti

Il concetto di volatilità storica è piuttosto semplice. Contati le dita delle mani, dovresti averne 10. Se avevi lo stesso numero di dita ieri e l’altro ieri, la volatilità storica delle dita delle tue mani è abbastanza bassa, visto che non ci sono state variazioni. Il calcolo della volatilità implicita, poi, è altrettanto facile. Osserva la situazione intorno a te, se non vedi medici in procinto di operarti alle mani è probabile che anche domani avrai 10 dita; dunque anche la volatilità implicita o il livello atteso delle dita delle tue mani sono alquanto bassi.

Naturalmente le valute sono cosa ben diversa dalle estremità dei nostri arti superiori, tuttavia l’esempio può aiutare a capire la differenza tra volatilità storica ed implicita di un cambio sul mercato del forex. La volatilità storica guarda al passato ed esegue calcoli su prezzi già registrati in precedenza, mentre la volatilità implica ha un valore predittivo, ovvero tiene conto del prezzo che probabilmente accetterà l’investitore in un dato momento futuro.

Volatilità storica: misura il movimento passato della quotazione di un cambio valutario nel corso del tempo e, dai grandi operatori è generalmente calcolata con la deviazione standard.

Volatilità implicita: misura il movimento probabile di un cambio valutario proiettato avanti nel tempo. Si basa sul posizionamento delle opzioni nel mercato dei derivati asimmetrici e quindi su modelli relativi al trading in opzioni. In realtà anche l’analisi del posizionamento dei derivati simmetrici come i future sono un fattore che contribuisce a far intuire il movimento di un asset finanziario. In merito, il COT (Commitment of Traders) rappresenta un valido segnale di sentiment che consente di riflettere sulle nostre scelte operative.

Per quanto riguarda la volatilità implicita stiamo parlando del denaro delle grandi istituzioni messo sul tavolo. Sono i soldi di banche d’investimento, di importanti smart money, di banche centrali, di governi. Non è il giudizio di qualche analista o un sondaggio sull’andamento prossimo di una cripto, sono proprio i soldi di qualcuno e l’intenzione di metterli a rischio. E’ una bella differenza rispetto alla volatilità storica che assume un rilievo perlopiù statistico. E’ importante quindi che un trader individuale conosca i meccanismi di rendimento delle opzioni put e call, perché in questo modo può farsi un’idea migliore dell’ampio mercato e dei suoi livelli significativi. Ciò nonostante la volatilità implicita è soggetta ad interpretazioni che dipendono dal modello di option pricing utilizzato, per cui risulta sovente un valore variabile e meno concreto rispetto alla volatilità storica. (Di Vincenzo Augello)